I vini a denominazione di origine del centro Italia sono caratterizzati da disciplinari di produzione piuttosto rigidi e rigorosi. La DOC Roma, di recente pubblicazione, descrive, al contrario, un disciplinare al passo con i tempi, che vuole interpretare il gusto del consumatore moderno e allo stesso tempo rispettare la tradizione ampelografica della provincia di Roma.
Il punto di forza del Roma Doc Rosso Vinea Domini sta nell’analisi olfattiva, il vino, infatti, è un condensato di frutti di bosco, molto intenso e persistente. Coltivato su terreni di natura vulcanica e argilla tufacea al naso ci regala note decise di frutta rossa matura, in particolare ciliegia, mora e prugna. Sentori di spezie e armonica vaniglia derivanti dal passaggio in legno.
Roma Doc Rosso 2020: 97 punti 2° Miglior Vino Rosso – I Migliori Vini Italiani Luca Maroni 2023 – Italia
Roma Doc Rosso 2019: 96 punti 3° Miglior Vino Rosso – I Migliori Vini Italiani Luca Maroni 2022 – Italia
Roma Doc Rosso 2018: 4 grappoli – Bibenda 2021 – Italia
Roma Doc Rosso 2018: 93 punti – I Migliori Vini Italiani Luca Maroni 2021 – Italia
Roma Doc Rosso 2018: Bollino Rosso (88,00-89,99) THE WINE HUNTER 2020 – Italia
Roma Doc Rosso 2017: 86/100 5 STARSWINE THE BOOK 2021 – Italia
Roma Doc Rosso 2017: Medaglia d’oro BERLINER WEIN TROPHY – Germania
ABBINAMENTO: carne alla griglia speziata e con le specialità della cucina romanesca
ABBINAMENTO REGIONALE: coda alla vaccinara (coda di bue o di vitello, olio extravergine d’oliva, cipolle, carote, sedano, aglio, prezzemolo, chiodi di garofano, vino bianco, pomodori pelati, sale fino, pepe nero, lardo o guanciale).